Shout (Alessandro Gottardo)Alessandro Gottardo aka Shout è nato a Pordenone e di mestiere fa l’illustratore editoriale. Classe 1977. Ha vinto la Gold Medal della Society Of Illustrators di New York per ben tre edizioni dal 2009, consacrandosi ad essere tra i più importanti illustratori del panorama internazionale. Alessandro vive a Milano dove lavora come freelancer per aziende soprattutto estere, firma illustrazioni per il New York Times, il Washington Post, il Time, l’Economist, Esquire, The Guardian e Le Monde, tra gli altri. In Italia collabora periodicamente con Internazionale, Minimum Fax e L’Espresso. Diplomatosi in illustrazione allo IED di Milano, ha iniziato presto a lavorare con testate nazionali, ma resosi conto abbastanza in fretta di una diffusa mancanza di continuità nei rapporti fra clienti e autori di immagini negli anni 2000 in Italia, cambia rotta rivolgendosi ad un agente canadese. Arrivano le prime commissioni oltreoceano, ma la vera svolta che compie Gottardo riguarda la sua identità visiva. Nel 2005 decide di dare vita a Shout, uno pseudonimo con cui gli piace firmarsi, un sistema di immagini concettuali e un linguaggio che diventa sempre più richiesto e apprezzato, e dal 2006 ricerca i clienti personalmente senza passare per il tramite delle agenzie. Pubblica con la scrittrice Angela Berardi “C’era una voce” per Topipittori (2012). Ha iniziato a collaborare con Einaudi per la realizzazione delle nuove copertine dei romanzi di Raymond Carver. Dal 25 ottobre all’8 dicembre 2014 gli sarà dedicata una grande retrospettiva a Palazzo Chiericati di Vicenza, che sarà un’anteprima della nascente Biennale di Illustrazione, Illustri.

http://www.alessandrogottardo.com/

Olimpia ZagnoliOlimpia è nata a Reggio Emilia, dove ha vissuto fino ai sei anni e dove ha frequentato un asilo aderente al metodo educativo Reggio Children. Qui ha iniziato a disegnare e sperimentare, e non ha più smesso. Nel frattempo si è diplomata in illustrazione allo IED di Milano, città dove vive attualmente e che le “assomiglia molto”. Giovanissima è volata a New York e il suo linguaggio essenziale, ironico, a tratti vintage e a tratti sensuale, ha conquistato l’attenzione degli art directors delle più importanti testate internazionali. Ha firmato le copertine dei libri di Henry Miller per Feltrinelli e illustrato per Taschen le guide “36 hours” del New York Times. Collabora con Washington Post, Boston Globe, Clinique, The New Yorker, Internazionale, La Repubblica. Da qualche hanno lavora a Clodomiro, una “bottega” di ricerca e un negozio online creati insieme al padre, che fonde le illustrazioni di Olimpia con oggetti di design. Ha illustrato, per i tipi Rockport Publishers, “The wizard of OZ” di L. Frank Baum, pubblicato questo settembre; per Terre di mezzo editore firma “Il mondo è tuo” di Riccardo Bozzi, già alla sua seconda ristampa, e “Signor Orizzontale e Signora Verticale” di Noémie Révah. Olimpia esplora con un’efficace e tutta personale bidimensionalità diversi generi espressivi: è autrice di video musicali, da “Non ho tempo” di Bugo a “Moving to the City”, che gli è valso un International Motion Art Award, e “Borrowed Time” dei Green Like July. Cura il festival L’invasione degli Ultracorti, da un’idea di WIRED Italia in collaborazione con il Festival Internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 16 al 24 ottobre 2014.

http://www.olimpiazagnoli.com/