Simone Massi

S. Massi:
Il cinema d'animazione sperimentale e di poesia sta uscendo dagli scantinati, e la reazione di pubblico e critica è stata buona.

I. Imhoff:
(…) è bene ricordare il lavoro di Paola Bristot e Andrea Martignoni con le raccolte "Animazioni", di Bruno di Marino, che tra le tante cose ha anche curato il focus di Cinema di Animazione a Pesaro nel 2014, il quale ha dato risalto e visibilità su media forse un po’ inediti visto il periodo (tv), e anche il lavoro svolto da Emiliano Fasano.

S. Massi:
Evidentemente i tempi sono maturi per chiudere l'equivoco che per cento anni ha visto l'animazione unicamente come intrattenimento per bambini.

I. Imhoff:
Ad ogni modo a fronte di un interesse di pubblico crescente non penso ci sia ancora un territorio valido dal quale trarre sostentamento, almeno per la mia personale esperienza. Detto questo, la situazione nel nostro paese penso sia da leggere in positivo per quanto riguarda il numero di autori indipendenti e la qualità delle proposte. Questo anche a fronte di esperienze e provenienze diverse e senza avere, come nel mio caso, una scuola o una istituzione di riferimento.

Igor Imhoff

S. Massi:
Vivo fuori dai grandi centri e non sono in grado di segnalare iniziative o storie, posso però consigliare degli autori che hanno fatto la storia del cinema d'animazione: Youri Norshtein, Piotr Dumala, Aleksandr Petrov, Frédérick Back.

I. Imhoff:
Diciamo che dal punto di vista puramente creativo si è costretti ad ingegnarsi per trovare la soluzione più adatta e personale. La presenza costante di autori italiani ai festival ne è la conferma. +

S. Massi
Simone Massi - Nuvole, mani Simone Massi - Nuvole, mani

S. Massi:
Sto lavorando al nuovo film di Stefano Savona, un lungometraggio che alterna documentario e animazione. È un'esperienza nuova e interessante, perché per la prima volta lavoro insieme a delle colleghe e a un soggetto che non ho scritto io. Il progetto ha tempi molto lunghi e non mi lascia spazio per altro.

I. Imhoff:
Per il momento sono in una forma di standby… Sono in fase di raccolta informazioni per un nuovo corto di animazione, il quale sarà dal punto di vista visivo e narrativo molto diverso dai precedenti. Motivo per il quale la fase di preparazione sta andando per le lunghe. Nello stesso tempo sto progettando dei lavori video più sperimentali legati questa volta a dei percorsi espositivi e ambientali.

S. Massi:
(…) Con la forma breve penso di aver detto tutto quello che avevo a cuore e proseguire solo perché mi vengono riconosciuti un nome e una mano non ha nessun senso. Mi piacerebbe continuare a disegnare ma non so ancora cosa e come, devo vedere.

I. Imhoff:
Immagino delle installazioni che avranno come cuore la sperimentazione video, l'animazione e il loro rapporto con un contesto reale. Insomma vorrei provare a muovermi in spazi non propriamente cinematografici.

* FINE *