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Plug and Play

Plug and Play, un gioco per tablet e smartphones

Plug and Play. Un esperimento tra interazione e cortometraggio, creato da Michael Frei, Mario von Rickenbach e Etter Studio con base a Zurigo, e nominato quest’anno al Nuovo Award alla 17ª edizione dell’Independent Games Festival di San Francisco.

Il cortometraggio diventa gioco invitando a scoprire e interpretare la vita di esseri antropomorfi in balia dei propri sentimenti che vanno ben oltre la sessualità. Una musica celestiale, quasi divina, scandisce una narrazione surreale nell’alternarsi bianco e nero di un mondo svuotato e minimale.

Il gioco Plug and Play, disponibile su iTunes e Google Play, prende spunto dall’omonimo cortometraggio creato dal videomaker e animatore Michael Frei e vincitore nel 2013 di numerosi premi tra i quali 2Annas, Animateka, Cinanima, Encounters, Fantoche.

Successivamente Mario von Rickenbach, game designer e programmatore svizzero, e Etter Studio affiancarono Frei nel trasformare la semplice animazione in gioco interattivo. Gli stessi Etter Studio raccontano a CAN (Creative Applications Network):

The idea was to give the viewers, who are all so eager to jump around the narrative, more control over his movie. At the same time he wanted to have more control over the way the audience experiences the film by not allowing to skip the narrative without interacting with it and therefore become part of it.